ClubUfficialimarchigiani
Espressione della attività del Comitato Scientifico del Club Ufficiali Marchigiani riporta pagine e note di Storia militare riferite principalmente alle Marche come contributo alla conoscenza di questa Regione e espressione nostra di marchigianità
sabato 28 febbraio 2026
Save The Date. 21 Giugno 2026 Incontro di Primavera. Osimo (Ancona)
venerdì 20 febbraio 2026
PER UNA LETTURA ANTROPOLOGICA DEI CONFLITTI
Sergio Benedetto Sabetta
Con la
rivoluzione industriale si ha la nascita dell’homo oeconomicus, dove guadagno e
profitto diventano centrali nell’economia, il mercato nell’espandersi viene a
coinvolgere tutta la società con il passaggio dal valore di uso al valore di
scambio, ossia al prevalere del guadagno quale motivazione nella produzione con
il fine ultimo dell’accumulo.
Una volta
avvenuto il passaggio il meccanismo non si ferma più necessitando la politica
per regolarne il funzionamento, il mercato autoregolato genera proprie
istituzioni il cui motivo centrale è il guadagno premiando una visione
individualista fondata sull’Ego, al contrario nelle società primitive il
singolo vale solo come comunità, nella mancanza della produttività si tende a
non depauperare l’ambiente quindi non si premia chi è eccessivo per la
sostenibilità, si crea la tendenza alla frugalità.
L’introduzione
delle macchine trasformano il mercato semplice in mercato autoregolato con
proprie istituzioni, si introduce il principio del consumismo per sostenere la
produzione crescente, esso assorbe tutto quello che serve alla produzione che
una volta inserito nel ciclo produttivo non ne può uscire, necessita quindi la
politica per riequilibrare l’eccesso.
Nella
massimizzazione dei benefici economici non vi è un rapporto con gli altri in
termini di status ma è del tutto individuale (formativisti) , all’homo
simbolicus proprio delle società preindustriali, dove il posizionamento ossia lo
status sociale è dato dal prestigio (sostantivisti), si sostituisce l’homo
oeconomicus.
Occorre
distinguere tra il principio e il modello, il primo è una logica
nell’individuare le forme di integrazione economica dello scambio, il secondo è
la forma concreta che assume il principio, ossia le strutture sociali e
spaziali empiricamente osservabili.
Antropologicamente
l’economia si fonda su tre principi, la “reciprocità”, ossia su un sistema di
doni differiti nel tempo, questo implica la fiducia, la “redistribuzione”, la
quale presuppone un centro gerarchico, ossia una centricità, infine lo “scambio
di mercato”. La reciprocità comporta l’esistere di una simmetria delle
relazioni sociali ma in questa, come nello scambio di mercato, interviene la
variabile tempo.
La
concezione del tempo per gli esseri umani è diversa nelle varie epoche e
categorie, mentre gli animali sono preordinati nel genere umano la concezione
temporale deve essere introitata, i comportamenti culturali che vengono
progressivamente acquisiti una volta introitati diventano naturali, con la
produzione industriale nasce la sincronizzazione del tempo al fine di adattarsi
al funzionamento delle macchine, da questo il modello di standardizzazione del
tempo si stende a tutto il vivere quotidiano, attualmente con il ritorno del
risultato in rapporto al compito e non all’unità di produzione il tempo perde
parte della rigidità acquisita.
La
reciprocità comporta una intera classe di scambi non coerenti nel gruppo,
questo conduce a creare il confine tra un Noi e un Loro con relazioni
differenti da instaurare, dove ingannare nel commercio o scambio all’interno
(Noi) è riprovevole, mentre tale comportamento all’esterno (Loro) è
prestigioso, nella redistribuzione si ha un ulteriore passaggio quale conseguenza
ello scambio dei beni in una struttura gerarchica, la creazione ideologica
della Società.
Nella
società preindustriale ogni atto di consumo è sacrificale tanto agli dei che a
Dio, nella società industriale e post-industriale lo shopping quale atto sacrificale
avviene in funzione dell’altro, ma la morte di Dio e degli dei scioglie il
senso della comunità.
I
greci avevano capito che noi siamo costituzionalmente incompleti, interviene
pertanto la techne (tecnica) quale fuoco donato da Prometeo, dove il logos ha
ragione della tragedia, ma il classico è antieconomico in quanto non produce e
induce libertà nel favorire il pensiero critico.
Gli animali
possiedono modelli di azione rigidi e precisi (istinto), gli esseri umani sono
più flessibili mediante la cultura, un vantaggio nei mutamenti ambientali, ma
la cultura attiva anche condizioni identitarie che a loro volta incidono sulle
performance e la percezione, ma la tecnica non può sostituire il concetto
divino quale ente spirituale, la dimensione simbolica del divino nel suo
legittimare il potere (costruttivismo) non deve essere slegata dal biologico,
ossia il reale, con la conseguente perdita dello spirituale quale risultato
ultimo della secolarizzazione.
Il potere
non è solo politica ma è anche nel biologico quale necessità del coordinamento,
tra i vincoli cognitivi incorporati vi è l’altro che si
affianca ai restanti vincoli cognitivi universali costituiti dal gioco, dalla
persona, dall’ebrezza, dall’essere potenti, dall’eros e da thanatos, l’altro è
la prima condizione per definire chi siamo, senza alterità non c’è identità e
senza identità non c’è società.
L’altro è
necessario per definire il Noi collettivo, ossia la società, il corpo sente
l’alterità, la mente organizza l’alterità, la cultura definisce l’alterità, la
politica gestisce l’alterità, la storia incorpora l’alterità, l’economia
sfrutta l’alterità (Vereni).
Il rituale è
necessario a coordinare la cooperazione, si può distinguere per i piccoli
gruppi, immaginifico, o per i grandi gruppi nei quali rientrano gli stati o la
burocrazia, rutinario o dottrinale, correttamente realizzato ossia formale, le
sensazioni forti che dovrebbero nascere con i rituali creano coesione nel
gruppo, senza che vi sia la necessità di una reale comprensione (dalla
ritualità opaca alla opacità causale).
Il rito è
inteso come integrazione e non solo come compressione al fine del potere mentre
con l’immaginifico la necessità di immaginare provoca fratture nella società
con possibili eresie, il dottrinale allarga la comunità e la consolida, emerge
con l’industrializzazione il nazionalismo come elemento unificatore, anche
linguistico, che permette lo spostamento delle masse necessarie alla produzione
secondo l’innovazione tecnologica.
Nella
seconda metà del ‘900 il concetto di progresso è entrato in crisi, sebbene con l’IA
sia stato ripreso non è comunque sicuro, essendo in atto una crisi ambientale e
ancora il ricordo della “soluzione finale”, riducendosi pertanto alla semplice
tecnica quale potenza e alla sempre più sfocata idea messianica propria degi
USA, il progresso diventa quindi semplice strumento di descrizione a cui
subentra l’idea di decadenza.
Viene meno
nella sinistra la certezza dell’implosione capitalistica ma rifacendosi ad
Hegel si afferma contro l’Illuminismo che la realtà non è obbligatoriamente
razionale, nasce la paura del potere (cratofobia), l’homo oeconomicus diviene
homo strategicus, individuo razionale fondato sull’interesse, subentra una
cecità profonda delle dinamiche sociali, non si riesce più a scorgere nel
potere l’ambiguità di fondo dove ad un potere fondato sulla forza si
contrappone un potere fondato sul prestigio che aggrega a cui si affianca un
potere di cura (es. madre figlio), la stessa sacralizzazione del potere nel
rafforzarlo può portare alla sua limitazione dovendo ritualizzarlo.
Prendersi
cura è adattivo essendo proprio dei mammiferi, così che la leadership può
assumere la funzione di tutela in presenza di una massa critica di cooperatori
tale da potersi affermare contro i predatori, se questi ultimi superano la
quota del 7-8% cessa la cooperazione con il crollo dell’efficienza del gruppo,
ecco la necessità dell’aspetto punitivo e dell’ostracismo, tenendo presente che
siamo animali imitativi attivati socialmente.
Emerge
chiaramente per l’Italia la necessità di una strategia che impedisca
l’affermazione della categoria dei predatori tanto a livello sociale che
industriale, al fine di salvare la coesione interna, questo sia all’interno che
verso l’esterno, altrettanto a livello internazionale, dove l’economia nella
sua assolutizzazione conduce al prevalere degli aspetti predatori, con una
catena di conflitti intrecciati tra loro.
Bibliografia
·
Polanyi
K., La grande trasformazione. Le origine economiche e politiche della nostra
epoca, Einaudi 2010;
·
Mounk
Y. , La trappola identitaria. Una storia di potere e di idee nel nostro tempo,
Feltrinelli 2024;
·
Remotti
F., Prima lezione di antropologia, Laterza 2000;
·
Vereni P., Perché l’antropologia ci aiuta a
fare politica (e vivere meglio), Castelvecchi 2021;
·
Vereni
P., La ninfa e lo scoglio. Riflessioni sul senso dell’antropologia culturale,
Universitalia 2023.
martedì 10 febbraio 2026
Piano Operativo Occupazione Monte Marrone redatto dal Col. Ettore Fruci, comandante la fanteria divisionale 1944
Allegato 50
1° RAGGRUPPAMENTO MOTORIZZATO
COMANDO FANTERIA DEL RAGGRUPPAMENTO
N. 395 di prot. Op. 28 marzo 1944
Oggetto: Occupazione del M. Marrone.
Carta topografica: tavoletta 1 : 25.000 - Castellone al Volturno (ripr. U. T. dello S.M.R.E. ed. marzo 1944)
Allegati n. 3 (omessi).
Indirizzi….
I - Faccio seguito alla mia lettera n. 339 35 marzo, oggetto: " Schieramento settore Castelnuovo ".
II - Il giorno x, all'ora h, il btg. alpini « Piemonte >> darà corso all'occupazione di sorpresa del M. Marrone, attenendosi alle seguenti prescrizioni:
a) il movimento del grosso dovrà essere preceduto da elementi esploranti alleggeriti che, procedendo rapidamente ed affermandosi sulla linea di cresta, dovranno proteggere il successivo movimento degli scaglioni arretrati dalle dirette offese avversarie;
b) la occupazione della linea di cresta avrà carattere nucleare in corrispondenza dei punti più forti, più delicati, di maggiore dominio e di più vasto campo di osservazione e di tiro sul versante occidentale del M. Marrone;
c) nessun'arma automatica dovrà avere la direzione di tiro parallela alla osservazione ed alle provenienze avversarie, perció:
tiro fiancheggiante,
incrocio dei fuochi con le armi contigue,
nessuna postazione in vista, sia come rilevato sul profilo della linea di cresta, che come feritoie non schermate al tergo (basta un telo da tenda).
III. - Sia proceduto ad un conveniente e sollecito sgombero del campo di tiro dalla boscaglia, tenendo presente le prescrizioni relative ai tiri di aggiustamento dei mortai e delle artiglierie (§ VIII e IX).
IV. Tra i primi materiali, dovranno affluire sulla linea di cresta gabbioni, matasse di filo spinato, mine a strappo, talchè, prima di sera, sia già stato dato soddisfacente sviluppo allo stendimento dei reticolati e dei campi di mine (a non meno di 50 metri dalle postazioni delle armi); siano messe in opera molte bombe a mano, in funzione di mine, secondo istruzioni verbali già impartite.
V. La occupazione della cresta del M. Marrone ha valore di posizione di resistenza; essa perciò dovrà essere tenuta ad ogni costo contro eventuali azioni avversarie, che, presumibilmente condotte da grosse pattuglie, avranno il carattere di assoluta sorpresa, specie di notte.
VI. Il battaglione alpini « Piemonte » dovrà strettamente collegarsi tatticamente:
a sinistra: con la occupazione italo-polacca delle Mainarde (q. 1478);
a destra: con la occupazione di q, 1344 del CLXXXV btg. parac.;
con la occupazione arretrata q. 1180 che resta alle dipendenze tattiche del XXIX btg. bersaglieri.
VII. - II comandante del CLXXXV btg. parac.sti applichi, per la parte che concerne il suo tratto di settore, le prescrizioni di cui ai precedenti paragrafi II, lettera b), c), III e IV.
VIII. - Mortai da 81 (vedi lucido allegato n. 1).
a) Schierati: 2 plotoni mortai del CLXXXV btg. parac.sti, 6 mortai (2 per ciascuna cp.) del btg. alpini « Piemonte », 9ª e 10 ª cp. mortai del III/68° rgt. ftr.
Concorrono, per eventuali azioni di fuoco su mia esclusiva richiesta: 2 plotoni mortai del XXXIII btg. bersaglieri.
Non schierati: 2 plotoni mortai del XXIX btg. bersaglieri.
Totale: 36 mortai.
b) Compiti:
plotoni mortai del CLXXXV btg. parac.sti:
zona di sorveglianza n. 1,
tratti di sbarramento n. 11-12;
mortai del btg. alpini Piemonte:
zona di sorveglianza n. 2,
tratti di sbarramento n. 13-14-15;
9ª cp. mortai del III/68" rgt. ftr.:
zona di sorveglianza n. 3,
tratti di sbarramento n. 16-17;
10ª cp. mortai del III/68° rgt. ftr.: 10% cp. mortai del 111/68° rgt. ftr.:
zona di sorveglianza n. 4,
tratti di sbarramento n. 18 e 19;
plotoni mortai del XXXIII btg. bersaglieri:
tratti di sbarramento nell'alta Valle Viata (comuni alla difesa delle Mainarde).
c) Modalità:
i mortai dei btg. Piemonte e CLXXXV parac.sti agiscono alle dirette dipendenze dei rispettivi comandanti di btg.:
le cp. 9ª e 10 ª, al comando del comandante il III/68°, costituiscono massa di manovra alle mie dirette dipendenze;
i tiri di aggiustamento per lo sbarramento saranno effettuati il giorno x
dalle ore h alle ore h+60': 9ª cp.,
dalle ore h+60' alle ore h + 120': mortai del btg. alpini Piemonte,
dalle ore h+ 120' alle ore h+180': mortai del CLXXXV btg. paracadutisti,
dalle ore h+180' alle ore h+240': 10ª cp. morai;
riserva di comunicare il giorno x ed ora h prima della quale è vietato qualsiasi tiro.
d) Collegamenti:
con filo diretto: tra me e le cp. 9ª e 10ª ed i plotoni del XXXIII btg bersaglieri;
tramite rispettivi comandanti di btg rimanenti.
IX - Artiglieria:
IV/11° alle mie dirette dipendenze dalle ore 6 del giorno x;
btr. Alpina: continua a rimanere alle mie dirette dipendenze; azioni di fuoco soltanto su mio ordine;
II e III/11°: concorso in seguito a mia richiesta rivolta al comando I raggruppamento.
Compiti: nessuna azione di fuoco precederà od accompagnerà il movimento del btg.
Saranno invece:
effettuati tiri di accecamento sugli osservatori nemici principali (M. S. Michele, M. Mattone Colle dell'Altare), già in esecuzione sin dai giorni precedenti;
predisposti tiri di interdizione sulle principali vie di accesso alla zona di M. Marrone;
effettuati tiri di aggiustamento nei tratti di sbarramento « Aosta », « Ivrea» e « Torino» quando la cresta del M. Marrone sarà stata occupata.
Osservazione: la pattuglia O. C. del II/11º, già dislocata con il comando btg. alpini, seguirà nel movimento i reparti avanzati del btg. stesso in modo da stabilirsi e funzionare sulla vetta, appena raggiunta.
Richieste di fuoco: saranno effettuate direttamente da me e, parallelamente, servendosi delle pattuglie O. C.
Collegamenti:
a filo e radio: quelli in atto;
in caso di mancato funzionamento, e soltanto per quanto riflette lo sbarramento:
serie di razzi rossi: « apertura del fuoco »,
serie di razzi verdi: « cessazione del fuoco ».
X - Riferimenti: valersi del profilo del M. Marrone e relativa numerazione.
XI. - Collegamenti: restano invariati quelli disposti al paragrafo 8 del citato foglio n. 339.
XII. - Posto di comando: invariato.
XIII. -Prescrivo che le comunicazioni sollecite, complete ed esaurienti delle novità, mi siano inviate - con tutti i mezzi a disposizione - non appena si verificano, anche negative alle ore 3,30, 9,30, 15,15, 21,30 di ciascun giorno.
XIV. Riserva di comunicare giorno x ed ora h.
XV. Ricevuta.
Il Colonnello comandante
ETTORE FUCCI
sabato 31 gennaio 2026
Franco di Santo Il Pensiero Strategico di Raimondo Montecuccoli
martedì 20 gennaio 2026
I Raggruppamento Motorizzato . Situazione. 24 gennaio 1944
B.D. MORGAN, Capitano A.G.D. Ass. Aiutante Magg
Allegato 37
COMANDO V ARMATA
24 gennaio 1944
MEMORANDUM
FER IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA 5ª ARMATA
1. La conferenza col generale Utili, che ha seguito la sua conferenza col generale Clark, ha esposto il nuovo organico proposto per il 1 raggruppamento italiano come segue:
un rgt di fanteria, il 68°, organico 2 battaglioni: forza totale circa 1800 uomini,
un rgt bersaglieri, organico 2 battaglioni; forza totale circa 1250 uomini. I due battaglioni saranno il 29º (zona di Brindisi) ed il 33° (Sardegna). Il 51° btg che fa ora parte raggruppamento non sarà incluso.
Un btg paracadutisti, il 185º, organico tre compagnie: forza 15 ufficiali e 450 c) un btg. paracadutisti, il 185º, organico tre compagnie, forza: 15 ufficiali e 450 uomini (vedi paragrafo 2 sotto);
un btg. alpini comprendente una batteria da 75 mm. someggiata; forza 600 uomini;
il battaglione Arditi della Sardegna: forza 600 uomini;
l'artiglieria (4 gruppi) ed il genio rimarranno come sono attualmente.
2. Il 185º btg. paracadutisti è composto dei resti di un rgt. paracadutisti che, secondo quanto detto dal gen. Utili, combattè in Sicilia e Calabria come parte di una divisione paracadutisti. Il personale è composto di volontari di tutta Italia, non necessariamente del Nord. Essi sono la parte migliore del raggruppamento, dichiara il gen. Utili; la loro arma principale è il fucile automatico Beretta da 9 mm. Essi hanno pure alcune mitragliatrici, tre mortai da 81 mm, e cinque cannoni anticarro da 47 mm. Saranno pronti a combattere il momento in cui arriveranno, è stato dichiarato. Il loro equipaggiamento, sia individuale che di reparto, è completo. Oltre ad essere addestrati come paracadutisti, essi sono addestrati come leggera celere fanteria e possono essere usati sia nel compito di rottura nel fronte, oppure possono essere mandati avanti in missione di colpi di mano o di disturbo. Essi sono strettamente paragonabili ai nostri Rangers o ai Commandos britannici, dichiara il gen. Utili. Non hanno mezzi di trasporto organici, eccettuati pochi veicoli per i mortai ed i cannoni anticarro. Sono stati predisposti i mezzi di trasporto per portarli qui, è stata ottenuta via libera per il movimento stradale e si prevede che arriveranno in pochi giorni. Il gen. Utili ha espresso il desiderio di spostare il 67° rgt. fanteria fuori della zona del raggruppamento per non avvelenare gli animi del 68° fanteria che sta per giungere. L'aver noi aggregato il 67° fanteria al II corpo d'armata risolve questo, con soddisfazione di ognuno fatta eccezione forse per il 67º ftr. stesso.
3. Il 68° rgt fanteria ha al seguito, nella sua attuale dislocazione, 450 muli ed il personale e l'equipaggiamento necessario per provvedere all'intero raggruppamento con un reparto di salmerie. E’ intenzione del gen. Utili di trasformare il raggruppamento da motorizzato a normale non motorizzato, ma però con una compagnia di automezzi e di guidatori raccolti dai reparti al momento della loro motorizzazione. Il col. Tate è in pieno accordo con questa proposta.
4. Il gen. Utili sembra essere fermamente convinto nell'idea che il raggruppamento italiano è prossimo a poter essere nuovamente impiegato in azione malgrado le povere condizioni delle sue armi e del suo equipaggiamento. In vista di questo egli mi ha chiesto di disporre per il ritorno dei 250 autieri che furono inviati alla nostra Sezione Trasporti, in modo da poter addestrare e preparare il gruppo per la prossima missione. Io dichiarai che avrei investigato la questione della restituzione degli autieri e lo avrei informato entro pochi giorni. Il col. Tate dichiara che egli ha urgente bisogno dei guidatori e che non prevede alcuna possibilità per il loro prossimo rilascio. Oltre ai 250 autieri mandati alla nostra Sezione Trasporti, ce ne sono apparentemente 35 altri, o più, i quali soddisfano alle esigenze del rifornimento e dello spostamento del btg paracadutisti nella zona del raggruppamento.
5. Il gen. Utili ha richiesto il seguente ordine di precedenza per lo spostamento dei nuovi reparti nella sua zona:
a) primo Comando di reggimento e 33° btg bersaglieri dalla Sardegna;
b) secondo: Battaglione arditi dalla Sardegna;
c) terzo 29º btg bersaglieri dalla zona di Brindisi;
d) quarto: 68° rgt fanteria dalla zona di Brindisi;
e) quinto: gruppo salmerie (450 muli) dalla zona di Brindisi;
f) sesto: btg alpini con aggregata la batteria di artiglieria someggiata (130 muli) da Apucia (zona di Brindisi) dopo il 15 febbraio.
6. Proposte:
a) Che il servizio G-4 ispezioni il 185º btg. paracadutisti al suo arrivo e che un ufficiale paracadutista qualificato, se disponibile (probabilmente del 1º SBF), controlli il loro stato di addestramento.
b) Che si notifichi al raggruppamento italiano che le esigenze operative escludono il ritorno dei suoi autieri per almeno un altro mese.
c) Che la precedenza di movimento del gen. Utili (paragrafo 5) sia approvata.
Ten Col di SM, Assistente G-3
domenica 11 gennaio 2026
L'Aver inteso, senza lo ritener non fa scienza
Si riporta la documentazione a corredo del motto adottato per il CESVAM centro studi sul valore militare dell'Istituto del Nastro Azzurro
In evidenza Francesco Vettori, ambasciatore di Firenze a Roma, presso lo Stato Pontificio
Il Motto rappresenta la sintesi delle consistenza e profilo di ogni organizzazione. Nelle sue caratteristiche deve avere quella della sinteticità e del profondo significato.
Il CESVAM ha inteso
adottare il seguente motto
“L’aver
inteso, senza lo ritener, non fa scienza”
Come noto, il passo è
in Dante, Paradiso, V., Versi 41-42, non nelle esatta sequenza come qui
presentata ed adottata, che ha assunto una sua valenza ulteriore in quanto
citato il passo da Machiavelli, nell’esilio all’Albergaccio, presso San Cascano,
momento chiave e qualificante della vita
del grande fiorentino. Sono i momenti della nascita del “Principe”, opera
fondamento della Scienza Politica moderna, che trova il suo annuncio nella ancor più nota
“Lettera a Francesco Vettori” del 10 dicembre 1513.
Pessimismo e fortuna,
lontananza dalla politica, l”’ingaglioffamento”
il colloquio con i classici ed la “ verità effettuale della cosa” sono i
passaggi chiave della Lettera all’Ambasciatore ed amico che è può essere
adottato anche come programma che vale la pena di seguire.
L’alternanza di “ingaglioffarsi”
e di indossare i “panni curiali” sono i cardini di un atteggiamento che dovrebbe
permettere ad ogni componente del CESVAM di attuare in modo pratico il motto
sopra indicato.
La ricerca, lo studio,
l’impegno, non ha alcun senso e tutto in breve verrebbe dimenticato, se non
viene fissato nella memoria, nello scritto, nell’elaborato. Facendo questo si
fa “scienza” si costruisce e si fa “sapere”, che è la finalità ultima del
CESVAM, che è in finale rimane e deve essere sempre un Centro Studi. In questa
sequenza, che è il programma adottato si racchiudono i comportamenti di
relazione in un affinamento per step successivi che rappresentano le regole di
partecipazione al CESVAM.
Massimo Coltrinari
mercoledì 31 dicembre 2025
Patto di Varsavia. Uniformi. Pubblicazione sul Blog "UNIFORMOLOGIA"
giovedì 18 dicembre 2025
INFOCESVAM ANNESSO ALBO D'ORO Novembre 2025 1 Dicembre 2025
ANNESSO
A: BOLLETTINO NOTIZIE
DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
Situazione bimestrale dello stato di sviluppo,
approntamento e finalizzazione de:
ALBO
D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI
Email:
albodoro@istitutonastroazzurro.org
Indirizzo: Canale YOU TUBE: ISTITUTO NASTRO
AZZURRO. CESVAM
ANNO
III, N. 11, Novembre 2025, 1 Dicembre 2025
III/11/676.
La decodificazione di questi numeri è la seguente: III anno di edizione
dell’annesso, 11 il mese di edizione di INFOCESVAM – ANNESSO ALBO D’ORO, 676,
il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni
Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge
anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e
realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL
1793 AD OGGI”. Dal mese di aprile 2024 riporta anche indicazioni e notizie su
tutti i materiali editi dall’Istituto del Nastro Azzurro. Questo ANNESSO trova
come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.
Dal 1 gennaio 2025 anche come report dei video pubblicati sul Canale You Tube
dell’Istituto Nastro Azzurro - CESVAM
III/11/677
- – Si è tenuto a Genova il XXXII Congresso Nazionale dell’Istituto. Il Gen
Carlo Maria Magnani è stato confermato nella carica di Presidenti. IL n. 6 del
Periodico Nazionale “Il Nastro Azzurro” N. 6 Novembre Dicembre 2025, Riporta la
composizione del Consiglio Nazionale e delle altre cariche elettive. Inoltre
ampia documentazione relativa al Congresso.
III/11/678
– Utenti. Provincia di Imperia. Manuel Vignola: numero inserimento pari a 743.
III/11/679
- Progetto 2022/1. La Memoria. Ipotesi di Stampa da Data Base Albo d’oro. Per
la Versione Integrale II Versione: Grado, Cognome, Nome, Luogo di Nascita,
Provincia, Data di Nascita, Classe; Forza Armata, Arma o Copro, Specialità,
Mil/Civ, Nazionalità, Genere; Decorazione, Modalità di Ass.; Motivazione, Data
Ass. Luogo, Periodo Storico; Rif. Legge, Fonte, Utente, Note. Richiesta ad
Roberto Orioli: Questa è la versione interna.
III/11/681
- Utenti. Varie Province. Carlo Maria Magnani alla data del 30 novembre 2025
numero inserimento pari a 9496.
III/11/682
– Provincia di Imperia. I Versione. Dall’esame è stata completamente riproposta
in quanto: 1) ha caratteri differenti 2) le decorazioni portano il segno con la
sottolineatura. Questa versione riceve la Copertina di Albo d’Oro.
III/11/683
– Studio di fattibilità grafica per le Copertine degli Albi d’Oro. Criteri. La versione
esterna deve essere a Colori, con Cognome e Nome Utente, Foto di riferimento;
Titolazione; Anno di Edizione; La Versione Interna, deve riportare la dicitura:
Da non divulgare. Solo ed Esclusivo uso interno.
III/11/684-
Utenti. Provincia di Fermo ed Ascoli Piceno. Claudio Fiori : alla data del 30
novembre 2025 numero inserimento pari
463.
III/11/685-
Progetto 2022/1. La Memoria. Ipotesi di Stampa. Eseguita da Roberto orioli
versione Esterna I. composta da. Grado, Cognome, Nome, Luogo di Nascita,
Provincia, Data di Nascita; Classe; Forza Armata, Arma o Corpo Specialità;
Militare/Civile, Decorazione, Modalità di Ass. Motivazione; Data Assegnazione.
Periodo Storico.
III/11/686
– Soci Collettivi. Ipotesi di edizione a Stampa. I campi presi in
considerazione sono Ente/Reparto/Città/Istitutzione, Militare/Civile/ Insegna (Bandiera,
Stendardo, Labaro, Gonfalone), Forza Armata/, Arma/Corpo/Specialità, Tipo di
Decorazione, Motivazione, Luogo/Evento; Data, periodo Storico
III/11/687
- Utenti. Varie Province. Olevano Roberto: alla data del 30 novembre 2025 numero
inserimento pari a 456.
III/11/688
– Il Canale You Tube. Istituto del Nastro Azzurro CESVAM. Nel Mese di NOVEMBRE
sono stati prodotti 4 Long Video pubblicati ogni giovedi, e 4 Schort Video
pubblicati ogni Lunedi dedicati alle produzioni editoriali del Cesvam. Parola
di accesso: CESVAM
III/11/689
- Utenti. Varie Province. Laura Tomassini: alla data del 30 novembre 2025 numero inserimento pari a 2443.
III/11/690
– Il Blog di Riferimento ed aggiornamento è: www.associazionismomilitare.blogspot.com
. Per informazioni e dettagli di
carattere generale. Il blog riporta anche altre notizie sull’associazionismo
militare
III/11/691
– Roberto Orioli ha presentato il pdf della versione su Carta versione esterna
II (vds. III/11/685). Varianti da apportare1) titolazione della provincia; 2)
Inserimento numero di pagina, 3) Grado Militare – no neretto) e sempre il grado
più alto conseguito dal Decorato; 4) Luogo e Data di Nascita levare le
parentesi); 5) Dopo Militare, Forza Armata, Arma o Corpo, Specialità 6) Dopo
Partigiano: non inserire nulla 7) Dopo Civile: non inserire nulla. 7) tutto
deve essere dello stesso carattere come già applicato.
III/11/692
- Utenti. Varie Province. Paola Tomassini: alla data del 30 novembre 2025 numero inserimento pari a 5600.
III/11/693
– Il numero degli iscritti al Canale You Tube dell’Istituto del Nastro Azzurro
– CESVAM – Centro Studi sul Valore Militare nel mese di novembre ammonta a 79
persone. Persiste ancora la difficoltà dell’insieme dei soci dell’Istituto di
avere grosse difficoltà ad usufruisce di questa opportunità in quando dotati di
poca dimestichezza con l’informatica.
III/11/694-
Albo d’Oro Nazionale Decorati –
inserimenti alla data del 30 novembre 2025 – N.49280. Il numero degli Utenti
iscritti, tra attivi e non, è di 45.
III/11/695
- Utenti. Varie Province. Laura Monteverde: alla data del 30 novembre 2025 numero
inserimento pari a 6244.
III/11/696
- La Chat dedicata all’Albo d’Oro è al momento seguita da 24 utenti.
Aggiornamenti ed informazioni hanno una cadenza circa trisettimanale.
III/11/697
– Provincia di Imperia. II Versione 24 novembre 2024. Fatte le osservazioni
migliorative per la III Versione. Esterna. Inviate a Roberto Orioli
III/11/690
- Utenti. Varie Province. Roberta Bottoni: alla data del 30 novembre 2025 numero inserimento pari 5175.
III/11/698
– Le Versioni su Carta dell’Albo d’Oro sono su pdf di due tipi: Versione
Interna, che riporta tutti i campi; Versione esterna che riporta solo i campi
scelti. Questo sia per i singoli Decorati sia per i Decorati Collettivi
III/11/699
- Utenti. Varie Province. Chiara Mastrantonio: alla data del 30 novembre
2025 numero inserimento pari a 2378.
III/11/700
- Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 GENNAIO
2026. Precedenti numeri di Infocesvam
(dal gennaio 2023) ANNESSO sono,
pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro
Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su
www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024 L’ANNESSO al Bollettino Infocesvam ha
cadenza mensile ed uscirà in modo autonomo.
(massimo
coltrinari)
mercoledì 10 dicembre 2025
Guido Ronconi Sprungeinsatz Monterotondo 9-10 1943
Il Volume descrive in moto appropriato l'azione dei paracadutisti tedeschi svolta subito dopo la dichiarazione di armistizio al fine di catturare l'intero Stato Maggiore del regio Esercito. Questi la sera dell'8 settembre si era già trasferito a Roma e quindi l'operazione andò a vuot
domenica 30 novembre 2025
giovedì 20 novembre 2025
La "Legnano" a Roma. 7 giugno 1944
lunedì 10 novembre 2025
sabato 1 novembre 2025
INFOCESVAM N. 5 DEL 2025 Settembre Ottobre
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
__________________________________________________________________
ANNO
XIII, 70/71 N., Settembre - Ottobre 2025, 1 Novembre 2025
ANNESSO
A: BOLLETTINO NOTIZIE
DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
Situazione bimestrale dello stato di sviluppo,
approntamento e finalizzazione de:
ALBO
D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI
Email:
albodoro@istitutonastroazzurro.org
Indirizzo: Canale YOU TUBE: ISTITUTO NASTRO
AZZURRO. CESVAM
ANNO
III, N. 10, Ottobre 2025, 1 Novembre 2025
III/10/651.
La decodificazione di questi numeri è la seguente: III anno di edizione
dell’annesso, 10 il mese di edizione di INFOCESVAM – ANNESSO ALBO D’ORO, 600,
il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni
Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge
anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e
realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL
1793 AD OGGI”. Dal mese di aprile 2024 riporta anche indicazioni e notizie su
tutti i materiali editi dall’Istituto del Nastro Azzurro. Questo ANNESSO trova
come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.
Dal 1 gennaio 2025 anche come report dei video pubblicati sul Canale You Tube
dell’Istituto Nastro Azzurro - CESVAM
III/10/652
- www.valoremilitare.blogspot.com, QUADERNI ON LINE, accessi mese di marzo 7916 mese di aprile
7838, maggio 19096, giugno 10020, e
mese di luglio 4040, agosto 4848, settembre 2990, mese di ottobre 2467 per un
totale al 31 ottobre 2025 di 261503
accessi.
III/10/653
- - Canale You Tube. Istituto del Nastro Azzurro CESVAM. Nel Mese di ottobre
sono stati prodotti 4 Long Video pubblicati ogni giovedi, e 4 Schort Video
pubblicati ogni Lunedi dedicati alle produzioni editoriali del Cesvam. Parola
di accesso: CESVAM
III/10/654
- www.guerradiliberazionelastoria.blogspot.com, accessi mese di marzo 7916 mese di aprile
7838, maggio 19096, giugno 10020, e
mese di luglio 4040, agosto 4848, settembre 2990, mese di ottobre 136 per un
totale al 31ottobre 2025 di 31903
accessi.
III/10/655
- Studi di fattibilità per attivare nel Canale You Tube dell’Istituto del
Nastro Azzurro CESVAM la edizione di un Video breve (2 minuti) che presenti
tutti gli Albi d’Oro editi a stampa fino ad oggi. Sono stati predisposti gli
Albi d’Oro come materiali base. Nel mese di ottobre iniziate le registrazioni,
che via via si riportano in questo annesso
III/10/656
– Provincia di Ancona. Albo d’Oro su Carta 1975. Alessia Biasiolo ha
predisposto il Video Breve che sarà pubblicato sul Canale You Tube da gennaio
2026
III/10/657
- www.internamentiereticolati.blogspot.com accessi mese di marzo 7916 mese di aprile
7838, maggio 19096, giugno 10020, e
mese di luglio 4040, agosto 4848, settembre 2990, mese di ottobre 2910 per un
totale al 31ottobre 2025 di 81236
accessi.
III/10/658
– Si è tenuto a Genova il XXXII Congresso Nazionale dell’Istituto. Il
Presidente Nazionale ha nel suo intervento, anche, illustrato lo stato di
situazione del Progetto Albo d’Oro
III/10/659
– www.prigioniadi guerra.blogspot.com,
accessi mese di marzo 7916 mese di aprile 7838, maggio 19096,
giugno 10020, e mese di luglio 4040,
agosto 4848, settembre 2990, mese di ottobre 352 per un totale al
31ottobre 2025 di 26845 accessi.
III/10/660
- Provincia di Vicenza. Albo d’Oro dei Caduti nella Prima Guerra Mondiale
Decorati su Carta 1981. Davide Corona+++lo ha predisposto il Video Breve che
sarà pubblicato sul Canale You Tube da gennaio 2026
III/10/661
- Chiara Mastrantonio ha predisposto gli indici on line da Gennaio ad ottobre
2025. DI quaderni on line. Questi indici
sono pubblicati su www.cesvam.org
III/10/662
- Progetto 2022/1. La Memoria. Ipotesi di Stampa da Data Base Albo d’oro. Per
la Versione Integrale: Grado, Cognome, Nome, Luogo di Nascita, Provincia, Data
di Nascita, Classe; Forza Armata, Arma o Copro, Specialità, Mil/Civ, Nazionalità,
Genere; Decorazione, Modalità di Ass.; Motivazione, Data Ass. Luogo, Periodo
Storico; Rif. Legge, Fonte, Utente, Note
III/10/663
- Provincia di Vicenza. Albo d’Oro su Carta 1985. Davide Corona ha predisposto
il Video Breve che sarà pubblicato sul Canale You Tube da gennaio 2026
III/10/664
- III/10/652 - www.castelfidardo1860.blogspot.com, accessi mese di marzo 7916 mese di aprile
7838, maggio 19096, giugno 10020, e
mese di luglio 4040, agosto 4848, settembre 2990, mese di ottobre 408 per un totale
al 31ottobre 2025 di 51021 accessi. Blog
dedicato alla Storia del Risorgimento
III/10/665
– Progetto 2024/1 Monte Marrone. Predisposto il manoscritto n. 5. Bibliografia.
Iconografia. Indice dei Nomi Propri, Geografi Militari.
III/10/666
- www.lagrandeguerra.blogspot.com, accessi mese di marzo 7916 mese di aprile
7838, maggio 19096, giugno 10020, e
mese di luglio 4040, agosto 4848, settembre 2990, mese di ottobre 14 per un totale
al 31ottobre 2025 di 3672 accessi.
III/10/67
- Provincia di Foggia. Albo d’Oro su Carta 1977. Davide Corono ha predisposto
il Video Breve che sarà pubblicato sul Canale You Tube da gennaio 2026
III/10/668-
Progetto 2022/1.La Memoria. Ipotesi di Stampa da Data Base Albo d’oro. Per la
Versione Breve: Grado, Cognome, Nome, Luogo di Nascita, Provincia, Data di
Nascita, Classe; Forza Armata, Arma o Copro, Specialità, Mil/Civ, Nazionalità,
Genere; Decorazione, Modalita di Ass.; Motivazione, Data Ass. Luogo, Periodo
Storico; Nella versione Breve non sono riportati: Rif. Legge, Fonte, Utente,
Note
III/10/669
- Provincia di Torino. Albo d’Oro su Carta 1995. Chiara Mastrantonio ha
predisposto il Video Breve che sarà pubblicato sul Canale You Tube da gennaio
2026
III/10/670
- La Chat dedicata all’Albo d’Oro è al momento seguita da 24 utenti. Gli
aggiornamenti
“ad horas” vengono dati con questa Chat. Si prega ogni due settimane
dare un punto di situazione sull’inserimento dati.
III/10/671
- Provincia di Imola. Albo d’Oro su Carta 1982. Davide Corona ha predisposto il
Video Breve che sarà pubblicato sul Canale You Tube da gennaio 2026
III/10/672
- - Nell’inserimento dei decorati si sono rilevati problemi in merito
all’utilizzo delle tendine. Si sta procedendo ad eliminare questo
inconveniente, che ancora oggi persiste
III/10/673-
Progetto 2024/2 Eccidi in Toscana. Il volume a forte connotazione statistica è
nella fase del manoscritto 4. Stabiliti i profili degli “Attori”. Bibliografia.
Iconografia
III/10/674
- Provincia di Salerno. Albo d’Oro su Carta 1995. Chiara Mastrantonio ha
predisposto il Video Breve che sarà pubblicato sul Canale You Tube da gennaio
2026
III/10/675
- Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 dicembre
2025. Precedenti numeri di Infocesvam
(dal gennaio 2023) ANNESSO sono, pubblicati su www.cesvam.org e sul sito
dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog:
www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024
L’ANNESSO al Bollettino Infocesvam ha cadenza mensile ed uscirà in modo
autonomo.


.jpg)
.jpg)





.jpg)




