Le Brigate di fanteria "marchigiane": Marche, Ancona, Macerata, Pesaro, Piceno

Le Brigate di fanteria "marchigiane": Marche, Ancona, Macerata, Pesaro, Piceno
Le Marche e la Grande Guerra. Il volume è disponibile in tutte le librerie. Si può ordinare alla Casa Editrice, (ordini@nuovacultura.it). Node su www.storiainlaboratorio.blogspot.com

lunedì 20 luglio 2026

INFOCESVAM N. 3 DEL 2026 . Maggio Giugno 2026, 1 luglio 2026

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO XIII, 77/78/, N. 3, Maggio Giugno 2026, 1 Luglio 2026

XIII/3/1151- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 3 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1151 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

XII/3/1152 – Il Presente numero del Bollettino è dedicato alla situazione dei Progetti dal 2015 al 2017 e dal 2024 al 2027. Compresi quelli terminati. Di questi si danno conto degli sviluppi di divulgazione e diffusione

XII/3/1153 – Progetto 2015/1. Dizionario Minimo della Grande Guerra. Realizzati 12 volumi. 10 Serie di questa pubblicazione sono in Deposito. E’ stata fatta ampia distribuzione presso Biblioteche e Scuole a sostegno di progetti Locali

XII/3/1154 – Progetto 2016/1.Comvegno Storico “Comprendere la Grande Guerra”. Realizzato Volume. Distribuito alle Biblioteche ed alle Scuole. Residuo di volumi in Emeroteca.

XII/3/1155 - www.biblioteche.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 1082, mese di aprile 398, mese di maggio 907, mese di giugno 1002 per un totale di 33947 dalla apertura del Blog. Visibilità: medioalta

XII/3/1156 – Progetto 2016/2 Dizionario minimo della Grande Guerra. Nella Nota XII/3 1153 è stato dato il punto di situazione.

XII/3/1157 – Progetto 2016/3 Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. La Guerra di Liberazione su 5 Fronte. Editi 7 dei 8 volumi del Dizionario. Il Volume 1, propedeutico al dizionario, è nella fase del manoscritto 4. Date le note polemiche sul questo argomento il testo è ripetutamente corretto affinchè si rispettino i dettami istituzionali dell’Istituto, ovvero apolitico, aideologico, apartitico

XII/3/1158 - www.valoremilitare.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 8708 , mese di aprile 58557, mese di maggio 20075, mese di giugno 43864 per un totale di dalla apertura del Blog di 422503 contatti. Visibilità: molto alta

XII/3/1159 – Progetto 2024/3 “Monte Marrone. La prima vittoria del Corpo Italiano di Liberazione. 31 marzo 10 aprile 1944”. Il Significato strategico presso gli Alleati: Progetto Concluso. Edizione del Volume di 140 Pagine. Segnalibro. Il volumme può essere chiesto alla Casa Editrice: www.edizioni.archeares.it

XII/3/1160 - www.storiamilitare.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125, mese di maggio 6601, mese di giugno 7065 per un totale di 166324 dalla apertura del Blog. Visibilità: alta.

XII/3/1161 – Progetto 2024/1 “ I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza. Gli Eccidi in Toscana” e la Memoria. Edizione di 2 Volumi. Volume 1. “I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza” alla data odierna in Bozza1. Previsione di pubblicazione luglio 2026.

XII/3/1162 - Progetto 2024/1 “ I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza. Gli Eccidi in Toscana” e la Memoria. Edizione di 2 Volumi. Volume 2. “Gli Eccidi in Toscana e la Memoria” alla data odierna in Manoscritto 4. Previsione di pubblicazione ottobre 2026.

XII/3/1163 – Progetto 2024/2 “Le Fosse Ardeatine. L’Ordine è stato eseguito. I Decorati al Valore Militare e la Memoria”.80° Anniversario 1944 - 2024”. Alla data odierna in Manoscritto 4. Previsione di pubblicazione novembre 2026.

XII/3/1164 – Progetto 2026/1. “La Fabbrica che costruisce la storia. Analisi della produzione industriale italiana tra Ottocento e Novecento. La Difesa degli impianti industriali del nord nell’Aprile 1945.” 2 Volumi di 200 ciscuno. Editi nel giugno 2026. Edizione di un volume di 80 pagine dedicato alla difesa deggli impianti industriali del Nord. Alla data odierna nella fase di manoscritto 2.

XII/3/1165 - Progetto 2024/4 “Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento. La genesi dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra. Ordinamento ed Impiego” Previsione di edizione di 2 Volumi. Volume 1 Luglio settembre 1944; Volume 2 Ottobre-dicembre 1944. I volumi sono in stesura il primo come manoscritto 4 il Secondo come manoscritto 3. Previsione di edizione per fine anno.

XII/3/1166 – Progetto 2027/4 “Un Bosco per resistere. La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le provincie di Pordenone. Treviso. Belluno.” Edizione di un volume di 200 Pagine

XII/3/1167 -www..blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo, mese di aprile, mese di maggio, mese di giugno per un totale di dalla apertura del Blog. Visibilità:

XII/3/1168 – Progetto 2027/3 “Il Ruolo delle Nazioni Uniti nel mantenmento della Pace. Dalla Teoria alla Pratica. L’Esperienza UN MIK (United Nations Interim Administration in Kosovo). Edizione di un volume di 200 Pagine

XII/3/1169 – Progetto 2027/2. Partecipazioni e testimonianze nelle Missioni di Pace. Valore Militare e contributo alla Memoria. Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace. Edizione di 5 Volumi (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Fianzan, Polizia di Stato Corpi Ausiliari e Civili). La raccolta delle testimonianze inizia il 1 luglio 2026, sulla base di precedenti ricerche e studi.

XII/3/1170 - www.uniformologia.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo1736, mese di aprile 2142, mese di maggio 2715, mese di giugno 8273 per un totale di 152108 contatti dalla apertura del Blog. Visibilità: alta

XII/3/1171 – Progetto 2027/1. Gli ordinamenti dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra 1946 – 1977. Edizione di 5 Volumi di circa 200 pagine ciascuno. Completa la serie già edita di precedenti progetti. Gli Ordinamenti 1919 - 1939 e gli Ordinamenti 1940 – 1946. (6 Volumi)

XII/3/1172 – Per mancanza di spazio nel prossimo Infocesvam si darà notizia dello stato di avanzamento e conclusione progetti dal 2017 al 2023.

XII/3/1173 – Progetto 2025/2 Le Forze Armate e la Guerra di Liberazione. Esecuzione. Convegno “Il Passaggio del Fronte XVII Luglio 1944. Il Ruolo del Corpo Italiano di Liberazione”, Osimo 18 luglio 2026, Municipio, Sala del Consiglio Comunale.

XII/3/1174 - Progetti 2027 per il 2028. Predisposta la nota relativa ai Progetti del 2027. Si prevede che la Richiesta del Ministero della Difesa Ganinetto del Ministro arrivi entro la metà di liglio pv.

XIII/3/1175 - Prossimo INFOCESVAM (luglio - agosto 2026 ) sarà pubblicato il 1 settembre 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari)

info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org



domenica 12 luglio 2026

Convegno: iL PASSAGGIO DEL FRONTE OSIMO 17 LUGLIO 1944

 


Istituto del Nastro Azzurro. Federazione Provinciale di Ancona



Sabato 18 luglio 2026 ore 10 - 13

Osimo

Sala del Consiglio Comunale

18 luglio 2026 – ore 10





CONVEGNO DI STUDI

Con il patrocinio del Comune di Osimo



Il passaggio del fronte. Osimo 17 Luglio 1944

Il ruolo del Corpo Italiano di Liberazione per la conquista di Ancona



Coordina: Massimo Coltrinari

Il Passaggio del Fronte. Il Ruolo del Corpo Italiano di Liberazione per la conquista di Ancona. 17 luglio 1944.

Relazioni:

.. Giovanni Riccardo Baldelli,

Il Passaggio del Fronte. Ragazzi in piedi...Il Corpo Italiano di Liberazione nelle Marche

.. Claudio Fiori,

Il Passaggio del Fronte. Il Valore Militare mai assegnato e storie di vita nella liberazione

.. Paolo Pesaresi

Il Passaggio del Fronte. Gli aspetti aeronautici

Comunicazioni

Massimo Albertini, Carlo Maria Albertini, Comandante dei Vigili del Fuoco in Ancona. Luglio 1944. Note e testimonianze.

Riccardo Dalla Valle

Tarcisio Tassi. Combattente. Il ricordo e la memoria

Giuseppe Monaco.

Gli eventi storici dell’autunno 1943 nell’area del Conero. Il salvataggio degli israeliti ed il ruolo dei combattenti italiani nel Corpo d’Armata Polacco nella battaglia di Montefreddo



venerdì 10 luglio 2026

Album Fotografico di un Combattente marchigiano in A.O.I Indice

STORIA MILITARE MARCHIGIANA 



Foto 1. Debra Tabor. Arrivo colonna  Tosti 1 aprile 1936

 Foto 2. Debra Tabor . La Piazza ed altre vedute……………………………………………….. 1

Foto 3. Debra Tabor. Dintorni.…………………………………………………………………... 2

Foto 4. Debra Tabor. Postazioni……….…………………………………..……………………. 3

Foto 5. Debra Tabor. Presidio Postazioni………….. …  ………………….….………………. 4

Foto 6. Foto ricordo…………………………………………………….. ..…….…………………5

Foto 7. Foto ricordo…………………….………………………………………………………… 6

Foto 8.  Incontri con la popolazione…………………………….………………………………7

Foto 9   Cerimonia Militare e foto di gruppo   ………….…………………………………….. 8

Foto 10 Momenti di distensione………….…. …………………………………………………..9

Foto 11 Fraternizzazione………………………………….…………………………………….. 10

Foto 12 Viaggi…. ………………………………..………………………………………………..11

Foto 13 Viaggi …. ……………………………………..…………………………………………..12

Foto 14 Gondar Immagini…. ………………………………………..…………………………..13

Foto 15 Gondar usi e costumi………………. …………………………………………………..14

Foto 16 Gondar immagini Castello di re Teodoro…. …………………………………………..15

Foto 17 Gondar…. ………………………………………………………..………………………..16

Foto 18 Gondar Rovine dei Castelli Portoghesi…. ……………………………………………..17

Foto 19 Armati di Ras Gussa Assistono all’ingressi delle nostre truppe a Maccallè…………..18

Foto 20 Sottomissioni …. ………………………………..………………………………………..19

Foto 21 Ingresso delle truppe italiane a Maccallè………………………………………………..20

Foto 22 Asmara vista dall'Alto…………….…. …………………………………………………..21

Foto 23 Bruno e Vittorio Mussolini dopo un bombardamento………………………………..22

Foto 24 Donne Cunana…………………….…. …………………………………………………..23

Foto 25 Famiglia indigena ……………………. …………………………………………………..24

Foto 26 Ragazze Cunana………………………. …………………………………………………..25

Foto 27 Ragazze Bilena Cunana ed Abissine…. …………………………………………………..26

Foto 28 Donne …. ……………………………………………………………………………………..27

Foto 29 Ragazze Silena Cunana ed Abissine……. …………………………………………………..28

Foto 30  Donna Rasciaida e Ragazza Habas…. …………………………………………………..29

Foto 31  Donna Assaortina e Tipi di Ragazze…. …………………………………………………..30

Foto 32 Donne abissine…. …………………………………………………...................................31

Foto 33 Donna  Bilena e Tacride…. …………………………………………………...................31

Foto 34 Donna Mussulmana e Abissina. …………………………………………………..32

Foto 35 Donna Bilena Cunana e Abissina…. ………………………………………………….33

Foto 36 Uomini e Donne Abissini …. …………………………………………………................34

 

 

 

 

 

 

 

martedì 30 giugno 2026

Il Tintinnabulo.

 


Alessandro Gentili, durante l'incontro di Primavera tenutosi ad Osimo il 20 giugno scorso, ha notati nelle Cattedrale di Osimo un tintinnabulo di cui sono in corso delle ricerche ed informazioni. Questo di Osimo riporta i Santi Leopardo e Tecla con il caratteristico campanello.

In attesa di pubblicare i risultati di questa ricerca, pubblichiamo quanto Alessandro Gentili ha inviato 


San Giovanni In Lateerano

Storia in breve:

"Il tintinnabolo forse deriva dai tintinnabula papalia, i campanelli appesi alla cavalcatura del Papa durante i suoi viaggi.

Il tintinnabolo apriva, dunque, le processioni precedendo il padiglione e la croce e veniva fatto suonare in continuazione con la duplice funzione di:

  • richiamare i fedeli;
  • segnare il passo del corteo.

Il tintinnabolo era uno dei privilegi concessi alle chiese insignite del titolo di basilica ed è progressivamente caduto in disuso dopo il Concilio Vaticano II: un esemplare è conservato nel Museo di San Giovanni in Laterano di Roma."

sabato 20 giugno 2026

La cartolina precetto Rito di passaggio e di Iniziazione

 

Prof. Sergio Benedetto Sabetta



Attualmente vi è una disaffezione degli italiani verso il nostro sistema istituzionale e un notevole isolamento per sfiducia nel creare solidi rapporti interpersonali, con la conseguente ricerca di una salvezza autonoma.

La mancanza di fiducia crea l’incapacità di ideare un nuovo ordine interno e internazionale con il conseguente rischio del populismo nella ricerca di un leader salvifico, la frantumazione del concetto di Nazione consegue alla scarsa identificazione con essa a cui segue l’eventuale identificazione con un proprio gruppo, con una relativa bassa conflittualità interna se non per frange.

La costruzione di una identità nazionale è avvenuta in un lasso di tempo breve ed è stata ferita dagli avvenimenti della prima metà del ‘900, a cui è seguito il venire meno del conflitto Est-Ovest negli anni ’90 del secolo scorso a cui si è aggiunto il problema del calo demografico con la conseguente riduzione delle generazioni giovani, un ulteriore problema si è verificato con l’emigrazione all’estero delle fasce giovanili con più alta scolarizzazione, nonostante questo dai sondaggi emerge una notevole fiducia in sé contrapposta al previsto peggioramento per gli altri.

Le attuali problematiche mondiali dovrebbero favorire la capacità di mediazione degli italiani, esaltata da questa fase di transizione tra il precedente ordine fondato sulla Pax Americana e quello nuovo in formazione, in questo, come tra i politici del Congresso negli USA, l’avere servito nell’esercito può favorire la comunicazione, creando un’esperienza comune base per un possibile più aperto dialogo.

La famosa Cartolina precetto, a cui seguiva la visita medica di leva e l’eventuale chiamata alle armi co il consueto periodo di addestramento, costituiva un rito di passaggio che sanzionava la maturità con l’ingresso nell’età adulta, un rito comunitario on cui riconoscersi nel prosieguo della vita.

Nei riti di passaggio l’idea di fondo è che il mondo sociale è ordinato in ambiti definiti di attività e posizioni sociali, i cambiamenti producono una perdita di equilibrio che per esigenze di ordine deve essere restaurata.

Nei riti di passaggio si inseriscono i riti di iniziazione nel transitare da una condizione sociale ad altra, vi è per l’individuo nell’assunzione del nuovo status l’assunzione anche di tutte la responsabilità che questo comporta, pone l’individuo ufficialmente in una posizione adeguata alla sua età sancendo i relativi nonché necessari diritti e doveri, questo nel riconoscere l’autorità e l’anzianità determina ordine e stabilità.

La cartolina precetto aveva assunto in parte questa ulteriore funzione, un rito di passaggio dall’adolescenza alla piena maturità con le relative assunzioni di responsabilità, un rito che determinava una esperienza comune da identificare nel concetto di Nazione, magari non desiderata ma impressa nella mente quale un sigillo, un termine oltre il quale attraverso la leva si entrava in una dimensione differente del sé.

Attualmente tra i giovani si sono creati riti privati e relative identificazioni necessarie per la creazione della propria identità, in particolare in tempi nei l’eccessivo protezionismo e l’esaltazione anche mediante i social dell’individualismo hanno indebolito la personalità, essendovi tra l’altro una scarsa identificazione con impegno lavorativo o nel superare le difficoltà intellettuali (NEET).

Occorrerebbe pertanto ricostruire dei riti pubblici di passaggio che permetterebbero tra l’altro uno screening della popolazione giovanile, sia in termini di salute fisica e mentale che psicologica, una circostanza di cui attualmente si sente la mancanza.

Quali ufficiali di complemento vi era una selezione che comportava varie giornate di prove psico-attitudinali e di esami medici, superata la selezione si entrava in una graduatoria e se chiamati si accedeva ad un corso di vari mesi con prove interne da superare, pena l’allontanamento dalla Scuola, fino alla prova collettiva finale si creava un forte senso di comunità.

Finito il periodo di applicazione presso il Corpo, che nel mio caso era il I° Gr.A.Pe. “Adige”, III Brigata Missili “Aquileia”, si rimaneva a disposizione con cartolina precetto e allegato biglietto ferroviario entrambi a conservare accuratamente per due anni, da riconsegnare alla scadenza presso il Distretto Militare la perdita era considerata un reato militare come previsto dal Codice Militare, il richiamo poteva avvenire in qualsiasi momento mediante qualsiasi mezzo con manifesto, radio, stampa o telegramma.

In caserma era conservato nel magazzino il materiale d’artiglieria necessario per la formazione di una intera batteria autonoma, detta scherzosamente dagli artiglieri la “batteria fantasma”.



Nota

AA.VV., L’Italia nella rivoluzione mondiale, Limes 2/2026

martedì 9 giugno 2026

Incontro di Primavera Osimo 20 Giugno 2026 Programma con dettagli

 

Programma

 

Data: Sabato 20 giugno 2026

Luogo: Osimo

 Ore 08,30 – 09,00 – Afflusso ad Osimo.

                                    Ritrovo: piazza Nuova. Monumento ai Caduti.


Ore 09, 00- 09,020-  Cerimonia  Deposizione Corona[1] di Alloro al Monumento Ai Caduti       (Varo)

                                     Brevissima Allocuzione su Osimo e Le Guerre Patrie                            (Coltrinari)

                                                       Cenno Ad Adolfo De Bosis                                                                          (Coltrinari)

        Trasferimento. Giardini Piazza Nuova:

                                                       Erme di Personaggio di Osimo: Ing. Acqua, Corridore  LuigiFagioli, Don Carlo Grillantini, storico di Osimo  (Coltrinari)

                                                       Pino di Alettpo, rarità Botanica.

             Trasferimento Cattedrale .(2 minuti)

                                                        Visione Esterna della Cattedrale 

                                                         Dedicata a San Leopardo, prino vìVescovo di Osimo

                                                         Sorta su una precdedente chiesa del ViISecolo, a sua volta sopra un tempio pagano

                                                         in pietra dei secoli XII XIV ga forem romanico-gotiche. I Due portali sono lavorati in Pietra. Degno di nota il

                                                         Rosone, posto a Lato dei portali. La cripta custodisce  i sarcofagi dei Vescovi osimani.

                                                         Interessanti sono il Museo Diocsano ed il Battisteto.  (Cotrinari)

                                                                                                                     

             Trasferimento  85 minuti)  Monumento caduti della Guerra di Liberazione                                                                                         

                                                        I Vicoli Medioevali di Osimo: Osimo medievale                                                                                               (Coltrinari)

 

Ore 09, 30- 09, 45 – Trasferimento al Monumento ai Caduti della Guerra di Liberazione 1943-1944

                                     Cerimonia. Deposizione di un fiore al Monumento ai Caduti [2]                  (Varo)

                                     Breve allocuzione sulla Guerra di Liberazione ad Osimo                                                            (Coltrinari)              

            Trasferimento al Palazzo Comunale. (3 minuti) Questo complesso architettonico è composto da tre elementi

                                                         in perfetta armonia: la Torre Civica (XIII secolo)il corpo principale con facciata disegnata da

                                                        Pompeo Floriani (XIVi sec.)

 

Ore 10,00   10,30   Incontro con Il Sindaco  Saluto  di Benvenuto                                                (Fiori)

                                     Saluti Istituzionali

                                    Allocuzione ( Esponente CUM) Ringraziamento e dono del Crest

 Ore 10,20 – 10, 30  Comunicazione del  Vice Presidente                                                              (Leoni)

                                                                 

             A seguire trasferimento:

                                    Visita all’Atrio Comunale. 

                                                      Che raccoglie il Lapidario, una collezione di di reperti di epoca romana e medioevale compredente s

                                                      stature acefale che  hanno dato  origine all’appellativo  rivolto agli osimani “ di Senza Testa”

                                                      Personaggi Romani nel Lapidario Comunale di Osimo                                                                                              (Coltrinari)

         Trasferimento  (5 minuiti)      alle Grotte del Cantinone. Nel tragitto si passa davanti al “Museo Civico del Figurino Storico”

                                                      è un museo unico nel suo genere, un aula didattica dove la Storia viene divulgata in modo

                                                      completamente nuovo grazie al “figurino storico”.

                                                                               

                                     MOMENTO CULTURALE

 

11.00 -12.15             Visita Grotte del Cantinone [3]                                                                             (Guida)

                                           Il sottosuolo di Osimo è percorso da una fitta rete di cunicoli e gallerie, di origine antiche.

                                                       Le più significative sono le Grotte del Cantinore                                                                                        

 

                                    Tutto il gruppo prende posto nella sala di accoglienza per  inquadramento generale (10 min)

                                                       A scaglioni di 15 persone alla volta visita alle grotte (durata circa 1 h.)

                                                       Temperature media nelle Grotte 16° Seguire le indicazioni della Guida.

                                                       Terminata la visita, usciti dall’atrio,  breve Birefing sulla visita alla “Fonte Magna”

 12.30 – 12.55           Visita al Sito Archeologico di  Fonte Magna  e Mura Romane                                                                                            

         trasferimento dal atrio delle Grotte del Cantinone all’ingresso della Fonte Magna (2 minuti)

                                                       Visita alla Fonte Magna. Conserva i Resti di una imponente ninfeo romao databile al I seco d.C.

                                                       Secondo la tradizione Pompeo Magno vi avrebbe abbeverato i Cavalli                                                                Coltrinari

                                                       Nell’avviarsi  per l’evento conviviale, vista e note sulle Mura Romane – Tratto Nord                                        Coltrinari

 trasferimeto al Ristorante  “Osteria Moderna” (3 minuti)

 

                                   MOMENTO CONVIVIALE

 

Ore 13.00 -  15,00    Evento Conviviale.

                                    Ristorante Osteria Moderna Ex Mattatoio Comunale di Osimo      (Dalla Valle)

                                    Saremo Ospiti di Massimo, che gestisce il Ristorante eh ha proposto un Menu tipico di Osimo e delle sue campagne

                                                      Momento di fraternizzazione sodale e scambio di idee progetti ed iniziative del sodalizio

                                    Al termine: Brindisi e dono del Crest al nostro ospite[4]

 

Dalle 15 alle 17,30  la tradizionale passeggiata per il Corso del Sabato Pomeriggio, tipica di Osimo come di tanti centri marchigiani. (programma facoltativo ma altamente consigliato)

 

                                    Visita alla Chiesa di San Marco Tela del Guercino

                                     La chiesa di San Marco è sorta nel XIV secolo ed ha subito radicali trasformazioni ed è nota per per la presenza

                                                       di opere medioevale e sopratutto per la presenza di  una Tela di Guercino sopra l’altare maggior

                 trasferimento  Verso palazzo Campana ( 3 minuti, ma in salita)                        

 

                                    Facciata esterna del Collegio Campana per l’Istruzione Permanente

                                    Nella scenografica Piazza Dante Alighieri si affaccia il settencestesco Palazzo Campana, in origine sede di

                                                     un collegio e di  un seminario. Tra i suoi alunni  vi furono alcuni Papi  come Leone XII e Pio VIII, nonché il Triunvero

                                                     della repubblica Romana Aurelio Saffi

              trasferimento  Verso la Chiesa di San Giuseppe (3 minuti)

                                                    Visita alla Basilica di San Giuseppe da Copertino ed alla Cripta

                                    Dagli Osimani è chiamata Chiese di San Francesco. Conserva opere degne di note tra cui un affresco

                                                      che ritrae San Francesco in partenza dal Porto di Ancona per l’Oriente  (IV Crociata)

                                                      La Cripta contiene le Spoglie,  di San Giuseppe da Copertino, protettore degli Studenti, è Santo dei voli

                                                      Annesso un piccolo museo dedicato al Santo

                   trasferimento ( 2 minuti) sul piazzale antistante il Teatro “La Nuova Fenice)                

 

                                    Facciata del  Teatro “La Nuova Fenice”

                                              Costruito tra il 1877 ed il 1894 su disegno dell’architetto Canedi ,il teatro fu innaugurato nel 1894 con la Carmen

                                                      di Bizet. E’ uno  dei più belli teatri delle marche ed ospita una intensa attività musicale e teatrale. Osimo ha una antica

                                                      tradizione   musicale, lirica e pianistica (Coppa Pianisti)

                 trasferimento ( 1 minuto)    Ingresso “Ridotto del Teatro la Fenice” per i saluti finali

                                     Saluti finali

                                    Sulla scala che da sulla via 5 Torri, con la splendida visione della Valla del Musone con i profili di Castefidardo, Loreto,

                                                     Recanati e Montefano, 

                                                     Con il  Santuario di Campocavallo, a tre chilometri da Osimo,dedicato alla BeataVergine Addolrotata, edificato nel

                                                   1892 Ogni anno la prima domenica di agosto si celebra la Festa del Covo in onore della Vergine. Soggetti religiosi

                                                     realizzate   con le spighe di Grano, la maggior parte di essi si possono  ammirare al “Museo del Covo”. Un

                                                     ” particolarità” osimana e quindi marchigiana,                                                    

                                                    con i Sibillini  sullo sfondo , dopo la tradizionale foto di gruppo  ci salutiamo

                                                     dandoci appuntamento a prossimi Incontri[5]   

   

 

 

PDC. Massimo Coltrinari - 3515719618 

          email: federazione.ancona@istitutonastroazzurro.org

 

info per i Vari Momenti dell’incontro:

Varo Benucci.

Riccardo Della  Valle.

Massimo Iavarone.

Claudio Fiori

 

Tesoriere  del CUM

Alessio Panfoli.

 ESSERE PRESENTI O MENO E' UNA SCELTA CHE DIPENDE DA TANTI FATTORI TUTTI COMPRENSIBILI.

RISPONDERE PER ESSERE PRESENTI O MENO E' UN TRATTO DI STILE CHE COSTRADDISTINGUE UN GENTILUOMO



[1] Oppure Cuscino di Fiori, più funzionale. Occorre indicare i due Sodali che portano il Cuscino

[2]     Mazzo di Fiori.  Il Vice presidente del Cum o suo delegato depositerà il Mazzo di Fiori

[3] Costo a persona 4 Euro. Da consegnare al Tesoriere del CUM

[4]     Costo a Persona del Pranzo  35-40 euro, da pagare al Tesoriere del CUM

[Il  IL primo dei quali sarà il 10 luglio 2026 alla mole Vanvitelliana di Ancona per la Consegna ad Ottaviani del Premio "Marchigiani dell'Anno", a cui segue un secondo che sarà proprio ad Osimo il 18 Luglio 2026, Aula Consiglio Comunale  per il convegno dal tema “42000 Polacchi, 25000 Italiani, 400 Partigiani” il XVII Luglio 1944 liberarono Ancona”.  In quella occasione si proporrà al Presidente del CUM di rendere omaggio al Monumento a Casenuove di Osimo  ai 147 Soldati del Corpo Italiano di Liberazione Caduti per la Liberazione di Ancona.