Espressione della attività del Comitato Scientifico del Club Ufficiali Marchigiani riporta pagine e note di Storia militare riferite principalmente alle Marche come contributo alla conoscenza di questa Regione e espressione nostra di marchigianità
lunedì 31 gennaio 2022
giovedì 20 gennaio 2022
Rissia Volume 1. "Un Avventura non necessaria" Fonti documetali
Il Soldato Giulio Grilli di Castelferretti Ancona autiere in Russia nel 1941
Le fonti documentali
Documento
1. Cronologia degli avvenimenti. 3 luglio – 31 dicembre 1941 secondo le fonti
tedesche
Documento
2. Principali tappe dell’avanzata tedesca in Russia nel 1941 secondo il discorso
di Hitler
dell’11 novembre 1941.
Documento
3. Battaglione Alpino sciatori per il C.S.I.R.
Documento
4. Decalogo di norme igieniche per i militari del C.S.I.R.
Documento
5. C.S.I.R. Relazione sugli avvenimenti del C.S.I.R. e del XXXV C.d.A. (C.S.I.R.)
del
generale di C.d.A.
Giovanni Messe (1 luglio 1941 – 30 settembre 1942).
Documento
6. Ordine del Giorno della I Armata corazzata. Compiacimento del gen. Giovanni
Messe
Documento
7. Impiego del Corpo di Spedizione italiano in Russia.
Documento
8. Monte Cervino. Relazione sul combattimento del 18 maggio 1942.
Documento
9. Direttive per le future operazioni della 17a Armata Germanica. 9 luglio 1942.
Documento
10. Direttive per le future operazioni nel caso di ripiegamento nemico. 10
luglio 1942.
Documento
11. 3° Reggimento “Savoia Cavalleria”. Diario
Storico dal 1 al 31 luglio 1942.
Documento
12. 3° Reggimento “Savoia Cavalleria”. Relazione
della carica del 24 agosto
1943
Documento
13. Discorso della Eccellenza il generale von Tippeòskirch in occasione della
consegna
delle Croci di Ferro ad Ufficiali e Soldati
del XXXV C.d.A – C.S.I.R
Documento
14 Scacchiere germanico sovietico. Schieramento delle Forze contrapposte e
notizie sul
potenziale bellico e
sulla Situazione generale sovietica secondo l’apprezzamento dello
SM germanico.
Documento
15. Ripercussioni dell’offensiva germanica verso il Volga e verso il Caucaso
sulla
produzione nei bacini della Trancaucasia.
Documento
16. S.U.A. Le basi aeree nella Siberia orientale
Documento
17. Russia. Presumibile consistenza della riserva generale sovietica alla
fronte
occidentale nell’inverno 1942 1943 secondo il
nostro S.I.M. (Servizio Informazioni
Militari.)
Documento
18. Relazione del generale Roberto Lerici Comandante della Divisione “Torino”
al
Maresciallo d’Italia Giovanni Messe.
Documento
19. Luigi Barzini. Corriere della Sera/C.S,I,R,. Gli Italiani nella Campagna di
Russia. La
tattica della terra
bruciata. III. Fronte del Don. Novembre 1942.
Documento
20. Luigi Barzini. Corriere della Sera/C.S,I,R, Gli Italiani nella Campagna di
Russia. La
battaglia di Powlograd. IV. Fronte del Don.
Novembre 1942.
Documento
21. Luigi Barzini. Corriere della Sera/C.S,I,R,.Gli Italiani nella Campagna di
Russia. La
conquista di Stalino. V. Fronte del Don.
Novembre 1942.
Documento
22. Luigi Barzini. Corriere della Sera/C.S,I,R,. Gli Italiani nella Campagna di
Russia. La
battaglia del Cemento Armato VI. Fronte del
Don. Novembre 1942
Documento
23. Luigi Barzini. Corriere della Sera/C.S,I,R, Gli Italiani nella Campagna di
Russia. La
battaglia del gelo. VIII. Fronte del Don. Novembre 1942.
lunedì 10 gennaio 2022
Russia. Volume I "Una avventira non necessaria". Documenti
| Il soldato Giulio grilli, di Castelferretti Ancona autiere partecipò alla campagna di Russia |
In questo volume la documentazione
proposta si apre con due documenti di carattere cronologico: uno che riporta le
tappe essenziali della avanzata
tedesca in Russia, l’altro le tappe
significative indicate da Hitler nel suo discorso dell’11 novembre 1941. Il 1
ottobre 1941 il comunicato tedesco ripreso da tutta la stampa sia tedesca che
internazionale dava ormai per sconfitta la URSS: le perdite inflitte nei tre
mesi di guerra erano tali che difficilmente uno Stato che avesse subito tali
perdite sarebbe stato in grado di sopravvivere. E’ non erano esagerazioni; la
parata per l’anniversario della Rivoluzione d’ottobre che si tenne sulla piazza
Rossa a Mosca nel 1941 ebbe una caratteristica significativa e unica: le truppe
che sfilavano non sarebbero ritornate alle proprie caserme, come normale, ma
avrebbero proseguito direttamente per il fronte, I comunicati tedeschi avevano
ragione così come Hitler e si attendeva solo la richiesta del Governo sovietico
di trattative di resa. Peraltro nel novembre 1941 gli ordini di sgombrare Mosca
erano in esecuzione. Lo stesso Governo e lo Stato Maggiore Generale erano in
procinto di trasferirsi a ridosso degli Urali, con speranze di continuare la
guerra con certo molto alte.
I successivi due documenti riguardano
la preparazione italiana. Il primo, l’approntamento del Battaglione “Cervino”
per il C.I.S.R. in cui si evince che in Russia si mandavano truppe scelte, ben
equipaggiate ed addestrate. La lettera è significativa in quanto la
preparazione logistica (equipaggiamenti ed altro) è ben curata e ben ponderata.
Il dato corrente della scarsezza di equipaggiamento come causa della disfatta e
della tragedia della ritirata permette di dire, leggendo questo documento, che
le cause di detta disfatta e di detta tragedia devono essere cercate altrove.
Il secondo documento è della Direzione di Sanità Militare che formula
raccomandazioni al soldato italiano sul suo comportamento, soprattutto per la
sua integrità fisica e sicurezza personale.
Il quinto documento è la cosiddetta
“Relazione Messe”. Il 1 novembre 1942 il comandante del C.S.I.R., che aveva
condotto le truppe italiane in Russia per oltre un anno raccogliendo
lusinghieri risultati, superando anche un inverno in Russia con successo,
rientrò a Roma per ordine di Mussolini. Fu sostituito da un generale, più
anziano di lui nell’Annuario, ma opaco, di scarsa considerazione, privo di ogni
esperienza di guerra sul fronte orientale. In molti rimasero sorpresi, tedeschi
per primi, di questa soluzione. Messe, oltre al suo passato, aveva conquistato
il cuore e le menti dei suoi soldati, e la stima ed anche l’ammirazione degli
alleati, tedeschi per primi, risolvendo molti aspetti sensibili e difficili e
conseguendo sul campo successi anche significativi. Aveva raggiunto una certa
fama e considerazione. Questa corda era una delle più sensibili agli occhi di
Mussolini (in merito la vicenda Balbo e le sue transvolate fa scuola): nessuno
doveva in fama e considerare dare la purchè minima ombra a lui, Duce del
fascismo. In vritù di questo assioma, che rientra in gran parte nella
megalomania del personaggio, Messe fu sostituito con un generale mediocre.
Tutta la sua esperienza di un anno di guerra, tutti i rapporti intessuti con
gli alleati che stavano dando buoni frutti, furono gettati via in nome di una
vanagloria che va anche inserita in una delle cause della disfatta e della
tragedia della ritirata di Russia. Messe non esitò a scrivere e dire che
l’ARMIR, se fosse stato al suo comando, non avrebbe fatto la fine che fece.
La Relazione qui riprodotta servirà,
poi, di base alla pubblicazione che Giobanni Messe dedicherà alla campagna di
Russia che è stata di nuovo edita nel 2005.
Seguono due documenti, preceduti da
una nota di compiacimento per il comportamento delle truppe italiane e la
relazione di un combattimento del battaglione Monte Cervino, che sono ordini
operativi relativi alle operazioni del luglio 1942. Tre documenti, poi, sono
dedicati alle gesta del “Savoia” Cavalleria e alla nota carica del 24 agosto
1942. I rapporti tra alleati, tra Italiani e tedeschi sono sintetizzati dal
documento in cui vi sono scritte note di compiacomento da parte dell’alleato
tedesco sul comportamento dell’alleato italiano. Quattro documenti di relazioni
del nostro S.I.M., Servizio Informazioni Militare, sulla situazione del nemico
e delle sue riserve, attestano come nel 1942 la URSS ormai aveva superato la
crisi del 1941, che l’aveva portata sull’orlo del disastro e della resa. Una
relazione del generale Comandante la divisione “Torino”, datata 1945, ma
riferentesi al 1941 sui rapporti con la popolazione russa nella fase di
avanzata precede cinque articoli di Luigi Barzini per il Corriere della Sera
sull’andamento e sulle vicende del soldato italiano sul fronte orientale, una
testimonianza di prima mano delle operazioni e dei combattimenti alla vigilia
dell’inverno.
Sono 23 documenti, in questo volume,
a cui si affiancano delle fotografie che sono state scattate da un reduce di
Russia e che testimoniano in modo visivo la realtà di quel primo anno di guerra
su fronte russo.
martedì 21 dicembre 2021
mercoledì 8 dicembre 2021
venerdì 3 dicembre 2021
martedì 30 novembre 2021
Un interessante concorso della casa Editrice Tralerighe II Edizione
Tralerighe storia:
assegnati i premi della seconda edizione del premio dedicato alle opere inedite di storia contemporanea, storia militare, memorialistica, diari
La seconda edizione del Premio Tralerighe storia è stata assegnata a sei saggi che hanno avvolto e coinvolto la la giuria presieduta da Andrea Giannasi. Dopo la prima e difficile selezione erano passati alla seconda lettura otto libri e alla fine si è deciso, come già avvenuto nella prima edizione, di concedere il primo premio a diversi manoscritti.
“Tanti i temi presentati – ha ricordato Andrea Giannasi - e non è stata facile la lettura e la valutazione dei manoscritti. Moltissime le opere presentate e alla fine crediamo di aver premiato delle eccellenze. I lavori affrontano argomenti tra la Prima e la Seconda guerra mondiale, le stragi naziste e fasciste (in ambiti differenti) e poi elaborati che ruotano intorno ai diritti e al tema della violenza sessuale”.
Si aggiudicano il premio Vieni che ne vedrai delle belle di Silvio Olivero, un attento lavoro intorno alla strage della divisione Acqui a Cefalonia.
Il saggio La violenza sessuale nella seconda metà del Novecento: casi a confronto e dibattito femminista di Serena Terziani.
Il preciso lavoro dal titolo Le stragi naziste e fasciste di Cervarolo e della Bettola (Reggio Emilia): 1944 di Anna Lombardi.
La ricostruzione della figura di uno dei più importanti comandanti italiani durante la Prima guerra mondiale: Il generale Luigi Capello nella Grande Guerra di Maria Luisa Suprani Querzoli
Un interessantissimo e inedito in Italia lavoro di ricerca dal titolo Ebrei e neri negli Stati Uniti negli anni Cinquanta e Sessanta. Lotte comuni e divergenze di Lisa Ridolfi. Infine una ricerca dal titolo L'arma che inganna di Fabio Montella, il lavoro verte sulla mimetizzazione arte militare nata durante la Grande guerra.
Tutti i libri premiati riceveranno un contratto di pubblicazione con Tralerighe libri editore specializzato in storia del Novecento.
La cerimonia di premiazione – salvo diverse indicazioni legate all’emergenza dovuta al Coronavirus si terrà a Lucca fine ottobre.
sabato 20 novembre 2021
Capitano Pietro Zaninelli.
Maria Luisa Suprani Querzoli
Il coraggio e
la generosità: la figura del Capitano Pietro Zaninelli
Se vuoi
trovar l’Arcangelo da fante travestito,
ricercalo a
Manzano e troverai l’ardito![1]
Una brevissima
premessa di ordine personale: durante uno dei miei viaggi sul Montello,
passando nei pressi della Casa Bianca, appresi dell’eroico gesto del Capitano
Zaninelli[2],
gesto lucido e generoso a fronte della prospettiva pressoché certa
dell’imminente fine.
Il valore degli Aditi è
proverbiale, così come le loro abilità, ma il coraggio del giovane Capitano è
da ascriversi ad un’altra categoria, quella della mera generosità d’animo: l’unica
sua foto ad oggi pervenuta (dove lo
sguardo è lasciato all’immaginazione dell’osservatore) può essere assunta a
ritratto di un’integrità e di una saldezza alle quali l’esaltazione appare
estranea.
Il Montello, di per sé, rimanda
all’asprissima Battaglia del Solstizio[3],
la stessa che assistette alla perdita della figura dell’Asso dei Cieli,
Maggiore Francesco Baracca. Gli Arditi detennero il triste primato, in quel
frangente, della percentuale più alta di Caduti[4].
Durante tale battaglia d’arresto,
la riconquista delle posizioni perdute sul Montello e a Nervesa divenne un
obiettivo ineludibile.
Del dispositivo d’attacco predisposto
allo scopo faceva parte la 1ª Compagnia ‘Aosta’, comandata dal
Capitano Zaninelli. Il pomeriggio del 15 giugno 1918 essa fu impegnata in
quattro assalti sanguinosissimi contro la Casa Bianca (ora Casa Zaninelli), caposaldo
– osservatorio di grande rilevanza, tanto da renderne necessaria la pressoché
impossibile conquista. Fu durante l’ultimo di questi assalti che il Capitano
perì. L’osservatorio riuscì a giungere in mano italiana solo durante la notte,
grazie al concorso della Compagnia ‘Monte Piana’[5].
La narrazione del momento,
densissimo, precedente l’attacco:
Poi, tra Maggiore [Freguglia] e Capitano [Zaninelli] un rapido colloquio:
gli ultimi ordini e gli ultimi scambi di idee davanti al terreno della
battaglia; gli sguardi fissi al di là della siepe di destra; cenni con le mani,
entro l’ingombro del fogliame, a indicare possibili vie, a stabilire
obbiettivi.
E quando il Maggiore s’era allontanato, aveva ancora detto:
“Attento, tra poco, al segnale di tromba!”.
Tra poco. Gli assalitori eran lì, in attesa, sulla piccola striscia umida
della strada sterrata tra le siepi, scherzando da ragazzi in piena libertà.
[…]
Zaninelli, pochi metri a monte del brusio delle Fiamme nere s’era, dal
Cappellano del Reparto, in cristiana umiltà, confessato. Ora rientrava
sorridente e sereno in mezzo agli assalitori che lo idolatravano. Timore della
morte? All’ufficiale del II plotone che gli chiede in quell’attimo un ulteriore
schiarimento, egli risponde senza la minima titubanza:
“Non vi preoccupate: ci sarò io!”.
[…]
Eccolo: l’attacco!
La Compagnia esce all’assalto in perfetta formazione d’attacco. […] La
Compagnia di Zaninelli s’è buttata fuori dalla strada […] aprendosi a forza il
varco attraverso la siepe di destra.
“Avanti a plotoni affiancati”.
E dopo pochi passi:
“Di corsa”.
Il Capitano stesso intona il canto degli Arditi.[6]
Medaglia d’Argento al
Valor Militare
Cadeva colpito a morte
da mitragliatrice nemica
alla testa degli arditi
della sua compagnia,
dopo averli per tre
volte condotti all’assalto di munita posizione nemica
al canto dell’inno del
battaglione.
Montello, 15 giugno
1918[7]
La leggenda
vuole che, di fronte all’ordine fatale, il Giovane abbia risposto con uno dei
celeberrimi motti degli Arditi, dove traspare lo sprezzo della vita stessa, di
fronte alla salvezza della Patria.
Nel tempo, lo
stesso motto è divenuto sinonimo del massimo disimpegno nonché, anche se le
accezioni appaiono scarsamente convergenti, di una certa indulgenza verso
alcune espressioni del Ventennio (a ben vedere, esse costituiscono un furto del
patrimonio di Valore degli Arditi di cui ancora si attende la restituzione).
La memoria,
se non adeguatamente alimentata, tende a falsare le prospettive.
Può così anche capitare di imbattersi, in un
mercatino di cimeli militari[8],
in una delle numerose Medaglie al Valore dello stesso Zaninelli, ceduta
facilmente grazie all’oblio che
circonda tuttora, immeritatamente, la sua generosità d’animo.
[1]
Strofa tratta da un celebre Stornello degli Arditi (L. Freguglia, XXVII Battaglione d’Assalto. Gli Eroi del
Montello, Bassano del Grappa: Itinera Progetti, 2017, p. 11).
[2] Capitano
Pietro Zaninelli (Lodi, 11 ottobre 1895 – Giavera del Montello, 15 giugno
1918).
[3] Periodo:
15 – 23 giugno 1918; luoghi: Passo del Tonale; Altopiano dei Sette Comuni;
Monte Grappa; Fiume Piave (Seconda Battaglia del Piave).
[4]
«Particolarmente
tragico fu il bilancio delle perdite in occasione della Battaglia del
Solstizio, per il quale il Comando Supremo comunicò le seguenti percentuali:
Arditi 20%, Fanteria 16%; Bombardieri 7%, Artiglieria 6%, Bersaglieri 6%,
Mitraglieri 5%, Genio 2%»(L. Freguglia, XXVII Battaglione d’Assalto. Gli Eroi del Montello, cit., p. 14).
[5] Cfr.
ivi, p. 16.
[6] Ivi, pp.
74 – 75.
[7] Ivi, p.
23.
[8] La
testimonianza, risalente al 2011 e tuttora in rete, è presente in un forum
italiani dedicato al mondo militare dei più seguiti.
lunedì 15 novembre 2021
INFOCESVAM NOVEMBRE 2021
INFOCESVAM
BOLLETINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO VIII, 11, N. 11, 1 Novembre 2021
VIII/11/450- La
decodificazione di questi numeri è la seguente VIII anno di edizione, 11 il
numero progressivo di Infocesvam, 450 il numero della comunicazione dal numero
1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione
“erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto
del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente
riguardante lo stesso argomento
VIII/11/451 Si è tenuto
il 22-23 ottobre 2021 ad Arezzo il XXXI Congresso Nazionale dell’Istituto del
mastro Azzurro. Sono state rinnovate le Cariche Sociali. Il Presidente uscente
Gen Carlo Maria Magnani è stato rieletto. Il Consiglio Nazionale sarà composto
dalla lista presentata dal presidente.
VIII/11/452 Il 16 ottobre
2021 si è tenuto a Roma il Congresso dedicato al Milite Ignoto presso la Sede
Nazionale. Sono Intervenuti in presenza o a distanza 26 Relatori. Gli atti saranno
pubblicati nel 2022 nella Rivista Quaderni
VIII/11/453 Il Direttore
del CESVAM ha tenuto ad Ascoli Piceno, su Invito dell’Ufficio Regionale delle
Marche, una conferenza agli studenti delle scuole della Provincia, sia in
presenza che da remoto, sul significato della ricorrenza del Milite Ignoto
VIII/11/454 Prefettura di
Arezzo 23 Ottobre 2021. In occasione del XXXI Congresso Nazionale il Direttore
del CESVAM ha tenuto alla presenza del Prefetto di Arezzo e di altre autorità
militari e Civili un intervento dedicato alla ricorrenza del centenario della
traslazione del Milite Ignoto.
VIII/11/455 Il Direttore
del CESVAM ha presentato al XXXI Congresso dell’Istituto una relazione
dettagliata sulla attività del CESVAM dal 209 ad oggi. Sulla base dell’INFOCESVAM
n.9 del 2021 pubblicato il 1 settembre 2021
VIII/11/456 La Campagna
di divulgazione ed informazione, che iniziata il 1 agosto è in pieno svolgimento.
Nel mese di ottobre sono stati organizzati tre invii; dedicati alla Rivista
QUADERNI N. 2 DEL 2021, N SPECIALE DEDICATO ALLE Scuole, Volume dedicato alla
Prigionia
VIII/11/457 Il Direttore
del CESVAM ha tenuto ad Ancona, su Invito dell’Ufficio Regionale delle Marche,
una conferenza agli studenti delle scuole della Provincia, sia in presenza che
da remoto, sul significato della ricorrenza del Milite Ignoto
VIII/11/458 Il CEESVAM ha
inviato al Presidente Nazionale la relazione relativa ai progetti del 2020 e lo
stato dello sviluppo, per il successivo inoltro al Ministero della Difesa
VIII/11/459 Università degli
Studi UNICUSANO Telematica Roma. E’ in pieno svolgimento la I Edizione del
master di 1° Livello in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Alla data
odierna sono stati completati i Moduli 1, 4, 5, 11, 8, 9, 10.
VIII/11/460 VIII/10/438 E’
stato predisposto il manoscritto n. 4 del Volume III “Vicende dei Militari
Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di
Russia
VIII/11/461 La Rivista
QUADERNI, in edizione a colori per le Scuole di ogni ordine e grado in base
alla iniziativa Storia in Laboratorio/Milite Ignoto, stampata in 3000 Copie è
stata distribuita alle scuole che ne hanno fatto richiesta nel numero delle copie
desiderate. Si attende per la fine di questo mese i resoconti degli studenti
coinvolti
VIII/11/462 Il Direttore
del CESVAM in data 19 ottobre 2021 ha presenziato a Padova alla consegna del
Diploma Araldico al Comandante delle Forze Operativa Nord nell’ambito di una
cerimonia tenutesi presso la Caserma MOVM O. Salomone.
VIII/11/463 Save The
Date. Il 19 novembre 2021 presso la Sala Maggiore della Presidenza dell’Istituto
del Nastro Azzurro sarà illustrato il Volume V della Serie della Prigionia
della Grande Guerra dedicato a Padre Minozzi. Ne Parleranno oltre al Direttore
del CESVAM, l’Ammiraglio Cesare Cicca e Chiara Mastrantonio.
VIII/11/464 VIII/10/434 Il
Blog www.valoremilitare.blogspot.com
per il mese di ottobre2021 ha avuto un numero di accessi mensile pari a 1866
accessi, con un totale di accessi dalla sua apertura di 87660 unità,
VIII/11/465 Note sulla
situazione in Italia sono presenti in www.atlanteitalia.blogspot.com,
collegato agli altri blog geografi, parte integrante dell’offerta formativa
esterna del Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale, edizione II
(www.unicusano.ut/master)
VIII/11/466 L’Emeroteca
del CESVAM ha acquisto altre tre titoli di Riviste. In particolare due dedicate
ai Corpi Speciali dell Forze Armate Italiane e delle Forze Armate Europee.
VIII/11/467 Sono stati
pubblicati sul Sito del Nastro Azzurro/CESVAM e sulla Piattaforma www.cesvam.org gli Indici del mese di
ottobre della Rivista QUADERNI ON LINE
VIII/11/468. Ha segnato
il passo la edizione dei CESVAM Papers. Al momento sono disponibili dei 12
programmati e pianificati solo due numero uno dedicato alla Prigionia nella
URSS ed al Ruolo strategico delle Ferrovie nelle due guerre mondiali
VIII/11/469 Il blog www.atlantegeostrategico.blogspot.com
dal mese di novembre avrà una gravitazione ulteriore, ed i blog collegati,
ulteriore verso argomenti a sostegno delle tematiche del Master Terrorismo ed
antiterrorismo internazionale
VIII/11/471. Il sito
dell’istituto, www.istitutodelnastroazzurro.blogspot,com,
nei suoi banner è aggiornato alla data del 30 ottobre, mentre è stato
predisposto il palinsesto fino alla data del 30 novembre 2021. Il comparto
CESVAM è aggiornato alla data del 30 ottobre, con la cadenza di pubblicazione
ogni tre giorni, ed il palinsesto è stato predisposto fino alla data del 30
novembre 2021.
VIII/11/472 La Biblioteca di Ateneo della Università
degli Studi N. Cusano Telematica Roma ha ricevuto in dono dal CESVAM i volumi
editi della Collana I Libri del Nastro Azzurro.
VIII/11/473 I risultati
alla data odierna di riscontro della Campagna di Informazione e Divulgazione
sulla base delle risposte ricevute sono estremamente deludenti. La campagna
prosegue nella convinzione che le tematiche proposte esulano dagli interessi
immediati e dal livello di approccio culturale dei riceventi ma in ogni caso è
una testimonianza delle attività del CESVAM
VIII/11/474 E’ stata
coniata dall’Istituto del Nastro Azzurro una medaglia, nel solco della tradizione
dell’Istituto dedicata al Centenario del Milite Ignoto
VIII/10/475 Prossimo
INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 novembre 2021. I precedenti numero di
Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org
e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM
lunedì 1 novembre 2021
domenica 31 ottobre 2021
Il Valore riconosciuto. e le Tradizioni
l 19 Ottobre il Direttore del CESVAM in rappresentanza del Presidente Nazionale dell'Istituto del Nastro Azzurro alla Cerimonia dell'Alza bandiera, alla Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro Oreste Salomone presenti le massime autorità militari e le rappresentanze delle Associazioni d'Arma e Combattentistiche continuando una tradizione in essere al Comando delle Forze Operative Nord e dei precedenti Comandi.
Erano anche Presenti il Presidente della federazione di Padova, Pelizza, ed il presidente della federazione di Rovigo, Maron, oltre a numerosi Soci.
Nell'Occasione è E stata consegnata al reduce di Russia Brizzi, (102 anni di età) La Medaglia delle Vittoria edita coniata del 2018 dall'istituto del Nastro Azzurro in occasione del centenario della Grande Guerra
sabato 23 ottobre 2021
Quando una parte si impossesa del tutto il tutto scompare.
Nella giornata in cui il ricordo del 23 ottobre 1942, inizio della Battaglia di El Alamein ha coinciso ancora una volta con una anomalia. Sembra che ad Ed Alamein abbiano combattuto solo e solamente i paracadutisti. Fermo restando l'indiscusso valore di una Divisione addestrata per essere impiegata come fanteria paracadutista e in particolare, insieme alla Nembo ed all costruenda Ciclone per l'operazione C3, ele circostanze abbiamo costretto i Comandi ad impiegare la Folgore come fanteria d'arresto, a nord della depressione di El Quattara, rimane il dato oggettivo che in questa sfortuna battaglia, l'inizio della nostra ritirata che si concluderà con la resa di Messe in Tunisia il 15 maggio 1943, hanno anche combattuto con indomito valore le Fanterie di linea, i bersaglieri con lo splendido 8° Reggimento, i carristi con l'Ariete, gli artiglieri di tutte le specialità, il genio, con il suo leggendario XXXI Battaglione, i trasmettitori e quelli che non si nominano mai, i sussistenti, i commissari, gli amministratori, gli automobilisti, i medici e gli infermieri e le infermiere della CRI e i barellieri, i cartografi, gli ingegneri di tutte le specialità.
Perché si dice tutto questo.
Perchè, fermo l'Omaggio ai Paracadutisti, che espressero indubbio valore, che fu riconosciuto, molti degli altri espressero uguale valore che non ebbe modo di essere riconosciuto. Nella globalizzazione in atto che significa superficialità e non conoscenza, ignoranza e facebook, il passo è breve nel considerare El Alamein solo una battaglia persa.
L'Esempio della Guerra di Liberazione è sotto gli occhi di tutti. La Resistenza al tedesco fu combattuta da socialisti, autonomi, giustizia e libertà e quindi azionisti, comunisti, cattolici, ebrei, monarchici, liberali, conservatori, e tutti quegli italiani senza partito che volevano solo combattere la tirannide.
Nel Dopoguerra con una azione martellante i comunisti si impossessarono della resistenza, prevaricando ogni cosa. Con il crollo della URSS nel 1989 e con la scomparsa del partito Comunista, sono scomparsi anche i Comunisti, che nessuno nomina più. Le forze avverse alla Resistenza hanno avuto buon gioco nel affermare che Se la Resistenza era stata fatta dai Comunisti oggi scomparsi i Comunisti, è scomparsa anche la Resistenza, con buona pace dell'ANPI. Chi oggi sa chi erano gli azionisti? chi oggi sa chi erano gli autonomi? chi oggi sa chi erano le Fiamme Verdi?
Quale la causa della non conoscenza della Resistenza in Italia?
mercoledì 20 ottobre 2021
Convegno: Il Valore Militare nel centenario della Traslazione del Milite Ignoto 1921- 1922
Il
16 ottobre 2021 presso la sede Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro in
Roma si è tento un convegno, organizzato dal CESVAM
Dal
tema:
Il Valore Militare nel centenario della
Traslazione del Milite Ignoto 1921- 1922
PROGRAMMA
Sabato 16 ottobre 2021.
08.00. – 08, 30. Afflusso. degli Invitati. Operazioni in
esecuzione sulle disposizioni in merito
alla esigenza covid-19
Presidenza. Direttore
del CESVAM.
08,30 – 08,45 – Saluto del Presidente Nazionale gen. Carlo
Maria Magnani o suo delegato
08,45 - 09,00 -
Presentazione del Convegno. I Il Valore Militare nel centenario della
Traslazione del Milite Ignoto
1921- 1922
I Tornata Mattutina
- 16 ottobre 2021. Ore 09,00 – 13,00
09,00 – 09,15 – Giancarlo Ramaccia. Significato del Convegno. Il Valore Militare ed il Milite
Ignoto
09,15 – 09, 30 – Giovanni Cecini. Il Valore Militare e le Leggi Razziali del 1938
09, 30 – 09,45 – Luigi Marsibilio, Il Quadro di battaglia dell’Esercito Italiano nel 1940
09,45 – 10,00 -
Ciocca Cesare, Il Valore Militare
e la formazione militare.
10,00 – 10,15 – Massimo Squillaci, Padre Minozzi ed il primo dopoguerra
10,15 – 10,30 - Massimo
Coltrinari, La promessa del Re, l’idea di Giulio Douhet e il primo
Dopoguerra.
10,30 – 10,45 Francesco
Maria Atanasio, La memoria della Grande Guerra in una
provincia
della Sicilia: l’esempio di SIRACUSA.
10,45 – 11, 00
Valentina Trogu, Milite Ignoto. La
Dignità e gli Onori dei soldati
Caduti in guerra
11,00 – 11,15
Chiara Mastrantonio. La
Piattaforma CESVMA e la divulgazione
11.15 – 11,30
Antonio Daniele, Il calendario
Azzurro 2021. Il Milite Ignoto
11,30 – 11,45 Giampaolo Serone,
La
collaborazione fra l’Istituto del Nastro Azzurro ed
Edizioni Archeoares
11,45 – 12,00 Mario
Rino Me, La Maddalena e il Valore
Militare
12,00 – 12,15 Roberto
Olevano, I Soldati del Primo Tricolore ed
il Valore Militare
12,15 – 12,30
Antonio Trogu, Il Milite Ignoto. Per non dimenticare che
cosa è stata la
Prima Guerra Mondiale
12,30 – 12,45
Osvaldo Biribicchi, Il Dizionario
minimo della Guerra di Liberazione.
Il Retaggio del
Milite Ignoto
Direttore del Cesvam. Conclusione della Prima Tornata
Presidenza: Direttore del CESVAM o suo Delegato
II Tornata –
Pomeridiana – 16 ottobre 2021, Ore 15,00
-19,00
15,00 –
15,15 – Giovanni Battelli, Gli
ordinamenti militari italiani nel primo dopoguerra
15,15 –
15,30 – Lanfranco La Sanna, La Grande Guerra. Le operazione della Regia Marina
sul fronte terrestre
nell’Alto Adriatico
15,30 –
15,45 – Maria Grazia Suprani Querzoli, Il
generale Luigi Capello
15,45 –
16,00 - Podran Lorenzo, Note a margine della Tesi di Master
16,15 –
16,30 – Giorgio Madeddu, Il Parco della
Rimembranza a Iglesias
16,30 –
16,45 - Alessandro Andò. La Battaglia di Cheren. Il Valore Militare
16,45 –
17,00 - Mario Pietrangeli, Il treno del Milite Ignoto. Da Aquileja a
Roma,
17,15 –
17,30 - Paola Tomassini, La Fase di Editing della produzione
editoriale del CESVAM
17,30 –
17,45 – Lapo Loris, Note a Margine della tesi di Master “Un area strategica
vulnerabile. Le linee
difensive nel Friuli Venezia Giulia durante la guerra
fredda
17,45 –
18,00 - Alessia Biasiolo, Il Milite
Ignoto ed il Milite Ignoto (Titolo Provvisorio)
18,00 – 19,00 Interventi
sulla I e II Tornata.
Direttore
del CESVAM - Conclusioni
Il Convegno rientra nelle iniziative che l’Istituto del Nastro Azzurro
promuove per ricordare e celebrare il
centenario del Milite Ignoto